La nostra storia

 

Sono figlia d'arte: mio padre, ufficiale di cavalleria prima e di fanteria poi, era un grande appassionato di cani e la mia infanzia un po' solitaria come spesso accade ai figli unici, è passata in compagnia dei nostri cani, dei bellissimi esemplari di spinone italiano che erano l'orgoglio di mio padre ed uno dei suoi preferiti argomenti di conversazione.

Due sono le ricorrenze domenicali più vive nei miei ricordi: il 2 di giugno, con la parata militare alle Cascine,e quella della mostra canina, sempre alle Cascine.

Mio padre ci lasciò presto, vinto da un male incurabile, ed i suoi cani furono regalati ai suoi amici più cari che avevano condiviso con lui questa passione.

Io mi laureai, mi sposai, mi rilaureai ed ebbi 4 figli. Presa dallo studio prima, dalla famiglia e dalla professione poi, rimandai il progetto cani, (pur avendone sempre avuto uno), fino a quando una curiosa serie di avvenimenti fecero sì che io mi trovassi ad avere tre cani, una femmina e due maschi.

Il nostro primo boxer risale al 1990. La scelta del boxer fu assolutamente casuale: eravamo andati in cerca di un compagno per il nostro pastore tedesco e...tornammo con una cucciola di boxer fulva e tenerissima, Thelma che nei sette anni che rimase con noi ci conquistò con la sua vitalità, la sua allegria, la sua dolcezza, il suo carattere forte ed arrendevole allo stesso tempo. Dopo Nerone venne Caligola, nel senso che alla esuberanza di Thelma successe Asia, che, dotata di un carattere ancora più affettuoso e possessivo di Thelma, fu vittima della mia inesperienza e dei conseguenti molteplici errori educativi che mi spinsero a cercare quello che fu il principle  addestratore dei miei cani e che adesso è soprattutto un caro amicoi: Maurizio Lascialfari. Ma di lui parlerò poi.

Per dare un compagno di giochi ad Asia, (o per avere un secondo cane), prendemmo Sharon un adorabile canone, tanto pacato quanto Asia era irruenta, anche lui molto affettuoso. I due non sono mai andati d’accordo, o meglio lei non lo ha mai sopportato, ed hanno sempre fatto baruffe clamorosissime che ti aspettavi sarebbero terminate in fiumi di sangue, mentre terminavano all’improvviso senza mai nemmeno un graffio.

Solo una volta i due non litigarono ed a suggellare quel raro momento di pace nacquero cinque splendidi cuccioli, due dei quali, Aisha ed Abigale sono qui con noi.

Occorrevano però altre linee di sangue e dopo attenti studi sui pedegree perchè non vi fossero avi in comune, prendemmo My Fair Lady di Soianella, Emma del Colle dell’Infìnito, Che Linse Zenobia e Divina dei 4 Calzini oltre a Baudelaire delle Spighe Dorate.

Attualmente abbiamo dieci cani, sette femmine e tre maschi, ma speriamo che il nostro giovane allevamento sia presto allietato da qualche nascita....