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I nostri amici addestratori



Asia era un vero boxer, vivace, caparbia, affettuosissima, intelligente...ed avrebbe meritato un padrone migliore. Ma io ero abbastanza inesperta, e qualche piccolo errore lo feci. Veramente a sentire Maurizio oggi, di errori ne feci più di uno, ma questo me lo dice adesso che tanto inesperta non lo sono più e soprattutto che gli errori miei sono stati rimediati e che Asia è diventata un cane meraviglioso. Ed anche di questa delicatezza gli sono grata... Ma procediamo con ordine: Asia era stata allontanata dalla madre da molto piccola (la madre aveva avuto una forte mastite) per cui le era mancato tutto quell’essenziale addestramento materno che solo la permanenza con la madre nei primi due mesi di vita può dare e questo portò non pochi problemi .

Ecco l’ incontro con Maurizio , un educatore cinofilo noto per la sua competenza. Bastarono poche settimane di lavoro perché io capissi che amare un cane non vuol dire affatto confondere i ruoli e soprattutto che educare un cane equivale a rendere  più felice lui e noi.

Asia è cambiata moltissimo, è rimasta tenera ed affettuosa , ma ora lo è con tutti, ed è stata una madre meravigliosa con i suoi figli, con i quali ha stabilito una chiara gerarchia non  permettendo certo quella confusione di ruoli che io permisi a lei.

Enrica è arrivata dopo, quando io cercavo una handler  per le espo. In punta dei piedi direi, e poi dalle espo è divenuta l’amica di molti momenti, quella che mi ha insegnato un sacco di cose, sempre con modestia, mai strombazzando la sua notevolissima cultura cinofila   ma sempre sussurrandola, l’amica con cui ho condiviso le ansie delle prime esposizioni, le euforie di taluni risultati, le delusioni di altri. 

Per parlare di Stefano , lascio la parola ai miei cani: “come sono buffi gli umani, a noi Stefano sarebbe simpatico e con lui ci divertiamo anche a giocar alla guerra, ma non capiamo perché brontoli sempre la nostra mamma umana, o perchè non ci ha lodato, o perchè ci ha lodato troppo,  insomma non gli va mai bene niente di quello che fa mamma! E quando lui fa così io lo mordo proprio volentieri e se mamma Elena non venisse a riprendermi (anche questo mi è incomprensibile) lo morderei anche di più! “

Nel chiudere il capitolo addestratori e “maestri” non posso non ricordare quella che più che maestra è una professoressa in campo boxeristico, mi riferisco a Monica Feri a cui devo moltissimi insegnamenti su come si fa un allevamento, su cos’è un pedegree chiuso, su come si scelgono le linee di sangue, su cosa guardare in un cane che vuoi acquistare, eccetera, eccetera... Grazie Monica.